FEDE

IN COSA CREDO.
Credo in Dio, anche se a volte, lo ammetto, ho pensato (o confessato) di non crederci. Però, anche se la mia mente tende a ragionare scientificamente, non posso fare a meno di pensare che sicuramente c'è un'entità soprannaturale che ci osserva, mentre ci contorciamo e ci dibattiamo tra le gioie e le difficoltà di questo piccolo e insulso mondo. Tuttavia, non sono affatto in disaccordo con le teorie agnostiche (a dispetto di coloro che sono convinti di dimostrare l'esistenza di Dio tramite sperimentazioni fisiche) e in ciò che diceva il sofista Protagora: "Degli dèi non possiamo sapere né se sono né se non sono, perché l'argomento è troppo oscuro e la vita umana troppo breve".
Credo anche nella reincarnazione, forse perché mi fa comodo crederci. In qualcuna delle mie vite passate sicuramente devo essere stata una suora di clausura, o un eremita. Non so perché, ma ho questa sensazione. Nella prossima vita mi piacerebbe rinascere come monaco shaolin Infine, credo anche che non siamo soli nell'universo, che ci sono sicuramente altre forme di vita, ovvero (ebbene sì) credo negli alieni, ma non negli UFO, perché, come diceva la famosa canzone dei Bluvertigo, "mi sembra strano che solamente noi siamo stati generati dal caso".

I MIEI MITI.
Tra questi, primo fra tutti c'è il mio primo maestro di chitarra, Marco Biassoni del Trio Guernica, che mi ha insegnato la passione per il blues e per Fabrizio De Andre', oltre ad avermi iniziato a quello splendido strumento che è la chitarra (o almeno ci ha provato...).
Poi, ammiro molto i personaggi di Eikichi Onizuka (GTO) e Spike Spiegal (Cowboy Bebop), per la loro tenacia, audacia e impulsività e soprattutto perché si prendono le responsabilità dei propri errori, cercando in tutti i modi di porvi rimedio e tutti coloro che praticano le arti marziali, in particolar modo il kungfu, per la costanza e per la pazienza che dimostrano nell'apprendimento di questa difficile disciplina.
Tra i miei miti vi sono anche una serie di persone, che non sono persone famose ma persone semplici e che conducono una vita (quasi) normale e tra queste ci sono Pappu e Pito.

I MIEI COMANDAMENTI.
1) Non cercare di raggiungere la felicità a tutti i costi, se è destino presto arriverà da sola. Se vedi che non arriva... allora vuol dire che sei proprio sfigato!
2) Non aspettarti troppo dalle persone che ti circondano. Come puoi essere stronzo tu, possono esserlo anche gli altri.
3) Meglio stare zitti e sembrare stupidi che aprire la bocca e togliere ogni dubbio.
4) La filosofia sembra si occupi solo di verità ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra si occupi solo di fantasie, ma forse dice solo verità
5) Quando cammini per la strada guarda sempre dove metti i piedi... potresti scivolare su qualcosa di schifosamente marrone e puzzolente.
6) Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
7) Siamo tutti costretti, per rendere la realtà sopportabile, a mantenere in noi qualche piccola follia.
8) E' meglio non cominciare piuttosto che smettere.
9) Anche se é sparito lo specchio non smettiamo di riflettere.
10)

"Per chi viaggia in direzione contraria e ostinata
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore,
di umanità e di verità...
Ricorda Signore questi versi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista,
come un'anomalia,
come una distrazione,
come un dovere..."
(F. De Andre')