Live in Berlin...

REPORTER: ZAN
Perché io c'ero...
Credo che quella del 28 Maggio 2005 sia stata la giornata più brutta e nello stesso tempo più bella della mia vita... ma l'attesa estenuante ha dato infine i suoi dolcissimi frutti e un sogno si è realizzato, un sogno bellissimo che aveva come protagonisti cinque fantastici musicisti e il loro caldissimo pubblico... E questo è il mio racconto...

Una giornata di sole e molto calda è quella che ci ha sorprendentemente atteso a Berlino. Eccitate e felici abbiamo ricambiato l'accoglienza di questa bellissima città che, sarà perché il nostro umore era davvero dei migliori, ma sembrava davvero sorridere con noi.
La lunga attesa davanti al Columbia è stata a dir poco estenuante, ma è servita a qualcosa: abbiamo trascorso molte ore sotto il sole cocente e una lieve, effimera brezza salvifica, in compagnia di persone speciali che hanno condiviso con noi, la gioia, la stanchezza, la calura e gli scleri di un pomeriggio apparentemente senza fine. Ma una volta giunta l'ora fatidica dell'apertura delle porte, la folla è impazzita e i nostri animi si sono liberati, a dispetto dei nostri corpi che invece si facevano sempre più vicini e che si intrecciavano tra loro nella mischia.
E poi l'inizio del concerto... un'emozione grandissima è andata sempre più crescendo nei nostri cuori all'apparizione di quei cinque ragazzi che più di chiunque altro stimiamo e apprezziamo...
Ed ecco l'esplodere di canzoni che fino ad ora tutti noi ci siamo sempre limitati ad ascoltare dal nostro CD...

Merciless Cult
C
Saku

Jesus Christ R'N R
Machiavellism
GARBAGE
THE FINAL

Kodoku ni shisu, yue ni kodoku
Dead tree

Itoshisa Ha Fuhai Nitsuki
Higeki Ha Mabuta Wo Oroshita Yasashiki Utsu

audience KILLER LOOP
THE IIID EMPIRE
Beautiful Dirt
MR. NEWSMAN
Spilled Milk
Kodou

ENCORE

Shokubeni
OBSCURE
INCREASE BLUE
CHILD PREY

ENCORE II

Byo " " Shin

Kyo sul palco comincia a dimostrare una furia e un pathos che ti trascinano! Nei live è davvero in grado di donarsi completamente ai fan e di esprimere tutto se stesso, come c'era da aspettarsi. Anche in quest'occasione si è rivelato molto coinvolgente, ha lasciato molto spazio al pubblico e lo ha lasciato cantare a più non posso. Sembrava volerci trasmettere la sua gratitudine, la sua gioia di essere lì con noi. Senza contare il momento più straordinario e intenso della serata: il palco si oscura e solo Kyo viene illuminato da un unico raggio, ed eccolo cantare il ritornello di Shokubeni a cappella, solo, davanti alla platea che è riuscito a zittire per qualche istante. Credo che in quel momento sia davvero riuscito a far battere il cuore a tutti i presenti e a commuoverli.

Anche Die non si è di certo sottratto al suo pubblico. Nonostante la tensione, è riuscito ad elettrizzare l'atmosfera con la sua inseparabile Esp rossa fiammante, regalando manciate di altrettanto sfavillanti plettri al pubblico. Timida e poco esaltante l'esibizione di Toshiya e Kaoru, che forse per l'emozione e la tensione hanno preferito non esaltarsi troppo, come loro solito, ma che hanno comunque dato prova del talento musicale e delle loro capacità. Un'altra nota positiva va all'androgino e affascinante Shinya, che ci ha dimostrato di essere il grande batterista che tutti noi ci aspettavamo... vederlo picchiare come un pazzo su quella batteria con quelle sue braccine esili, è stato uno spettacolo senza precedenti.

Alcune note negative sono rivolte all'acustica del locale, forse non troppo adatta ad ospitare gruppi musicali. Kaoru e Toshiya si sentivano poco e un rimbombo dal fondo giungeva leggermente a disturbare lo spettacolo.
Nulla, però supera la delusione che ho provato nei confronti delle molte fan, soprattutto tedesche, letteralmente impazzite, che sembravano essere lì per attirare l'attenzione degli altri sui loro bei vestiti visual-gothic in quasi perfetto stile "Harajuku girl" invece che per godersi quella musica straordinaria e passionale e quei musicisti che avevano fatto tanta strada per esibirsi davanti ai loro fan europei.

In generale, è stato davvero tutto bellissimo! Tanta gente si è sentita male nella calca e credo che i Dir en Grey siano rimasti contenti del loro primo pubblico europeo. C'erano tante persone, tedeschi, francesi, spagnoli, italiani, finlandesi, giapponesi... e c'era la musica, la musica bellissima, che univa tutti noi fan provenienti da ogni parte d'europa e del mondo. C'era Kyo con la sua passionalità, c'era Die con la sua energia, c'era Shinya col suo fascino androgino, c'era Toshiya col suo magnifico basso e c'era anche Kaoru, il nostro amato leader, e c'erano le loro canzoni stupende, il nostro calore, la nostra voglia di viverla quella musica per noi così emozionante...
Scrivendo queste parole mi viene da piangere... è stato un pomeriggio così lungo eppure tutto si è concluso così in fretta. Non vedo l'ora di poter rivivere il prossimo live e, perché no, di gustrami il DVD che ne potrà uscire. Sì, perché vedere tutte quelle telecamere in giro mi ha dato l'impressione che qualcosa da questo bellissimo evento deriverà.

Un grosso e inquietantissimo GRAZIE a tutti quelli che sono venuti con me: grazie Yukari (ringrazia ancora i tuoi che sono stati così gentili -e simpatici, che mito tua madre- da darci il passaggio in jeep -non avevo mai viaggiato in jeep, che forza!- ), grazie Jib (soprattutto per l'ombrello che ci ha salvato la vita quando stavamo per evaporare a mo' di Gackt e Hyde in Moon Child XD), grazie Hotaru (che con il tuo english quasi perfect ci hai illuminato nelle situazioni più difficili), grazie a tutti coloro che sono stati con noi ad aspettare l'apertura delle "famigerate porte", sotto un sole cocente e l'ombra di un ombrellino (quello di Jib). Grazie alle persone simpatiche che ho consociuto: gli amici e le amiche di Rinie e quelle di Sil, Sayuri e Regina (che poi ho purtroppo perso nella mischia e che mi dispiace di non avere salutato). Grazie a tutti gli italiani che hanno partecipato, a quelli che ho incontrato, a quelli con cui ho potuto scambiare solo quattro chiacchiere, a quelli che non sono riuscita a incontrare... grazie davvero!
Ringrazio anche i geni che hanno realizzato quello striscione bellissimo "ITALIAN FUCKER FAMILY" che illuminato da quel vortice di luci azzurrine non può non essere stato notato dai Dir en Grey... speriamo si siano finalmente accorti che esistiamo anche noi!
Anche se il grazie più grande va a questi cinque fatidici personaggi che mi hanno regalato le emozioni più belle che potessi mai avere! Grazie Dir en Grey!

Ed ora, con questi sentimenti nel cuore, col ricordo ormai un po' confuso e leggermente vago di questa meravigliosa giornata e le emozioni che provo ogni giorno riascoltando quelle bellissime canzoni, continuerò la mia vita, aspettando il magico ritorno dei Dir en Grey in Europa.