La tragedia è la depressione alla quale la gentilezza chiude gli occhi

Testo: Kyo
Musica: Dir en Grey
Traduzione: Zan

-a te che fluttuavi nel mare blu-
per il fatto che sono vivo, chiudo gli occhi
parlavo lentamente, la vita è bianca
nessuno può toccare il mio cuore congelato

-a te che pregavi nel mare blu-
tu, sempre fragile, vai bene per come sei
risuona? è per te la mia voce arrugginita
è impossibile dirlo a parole, voglio toccare questo momento

il domani
anche più profondamente del profondo mare che ancora non vedo, così profondamente, profondamente, profondamente, il domani dorme

profondo blu
visto che le cose che non posso dimenticare sono sicuramente troppo dolorose
profondo blu
con quale voce, con quali parole, cosa mi trasmetterai?

-le tue lacrime si mescolano al mare blu-
nessuno si rende conto persino della ragione per cui piangevi
senti la vita che non può essere salvata
va bene anche solo per questo momento, vivi perfavore

anche più profondamente del profondo mare che ancora non vedo, così profondamente, profondamente, profondamente, tu dormi

profondo blu
i giorni in cui mi sono abituato ad essere troppo inconsapevolmente ferito
profondo blu
in quella stagione, quando l'inverno dormirà, verrò in compagnia di un mazzo di fiori


NOTA
Ho preferito tradurre occhi al posto di palpebre, sia nel titolo che nel testo della canzone, perché chiudere gli occhi rispetto a chiudere le palpebre suonava meglio.