Kasumi
Testo: Kyo
Musica:
Shinya
Traduzione: Zan
piangeva con una caramella al gusto di
mela in una mano... rivolto all'oscurità della tomba della Luna
"senti, dov'è
la mamma?" ho scorto nei suoi occhi quell'aspetto e l'ho abbracciato
la
collina di Gion in Agosto dove ronzano gli insetti e i negozi di
sensu
il sorridente mese di Maggio che questo piccolo bambino
desidera non giungerà
è lassù, dove vola alto verso il cielo un
palloncino di carta, che scorrono le lacrime
il ricordo di una caramella
rossa, guarda, si mescola ad esse e scompare
apro gli occhi, risuona una
debole voce singhiozzante verso le 4 del mattino
lo metto a letto leggendogli
il suo libro illustrato preferito, nell'oscurità... addio
è lassù, dove
vola alto verso il cielo un palloncino di carta, che scorrono le
lacrime
il ricordo di una caramella rossa, guarda, si mescola ad esse e
scompare
dopo qualche anno le lacrime finiranno? sul fondo della tomba, in
cui il giorno cadeva morto, la verità...
non c'è nemmeno un po' di
brezza, anche adesso, alle 13 del meriggio, lei in silenzio sotto il tatami...
NOTA
Ancora un volta sono necessarie alcune note di
traduzione.
1) Nel titolo, Kasumi è un nome femminile, ma se viene
scritto in kanji, può anche significare "nebbiolina, foschia".
2) I
sensu sono i ventagli ripiegabili tradizionali. Più informazioni qui.
3) Nel ritornello il verbo
vola è scritto in corsivo perché nella frase in giapponese non esiste.
E' stato inserito dalla sottoscritta per rendere meglio la frase in
italiano.