Erode

Testo: Kyo
Musica: Toshiya
Traduzione: Zan

quella notte potevamo sentirci, congelati dal freddo
mentre dormivamo profondamente, verso il fondo della liberazione

un sentimento, una strana sensazione che si è allontanata
quei giorni che sembravano così belli, un giardino di fiori velenosi

già da quel giorno sentivo il massimo grado di irritazione
cercavo qualcun'altra

la notte che ho ormai terminato di distruggere non ritornerà
quella volta in cui ti ho incontrato ti ho mentito
ora mi sono allontanato da lì

la realtà è che non posso amarti
è troppo pesante, ossessionante e triste
la notte era troppo lunga e dolorosa

l'incidente che hai avuto mi affligge
ormai raffreddato, non riuscivo nemmeno a dirti una parola che ti confortasse
ed ero lì

ora, se qualsiasi bugia ti andrà bene, ti abbraccerò
è a te che guardavo ogni volta

mentre me la facevo con qualcun'altra...

per questa ragione posso starti un po' più vicino
nonostante sia una bugia, per ora ho ucciso il mio cuore

la prima ed ultima notte è trascorsa
e tu, fino alla fine, hai finto di non sapere


NOTA
Il titolo della canzone riprende il nome di Erode, un personaggio del Nuovo Testamento. Erode era il re di Giudea all'epoca della nascita di Gesù e fu l'emissario del famoso episodio della Strage degli innocenti. Per saperne di più potete leggere il passo tratto dal Vangelo secondo Matteo, che trovate qui.