Verse #7

Testo: Kyo
Traduzione: Zan

signor demone da questa parte, verso il battito di mani
dov'è il demone?
il demone è qui
dov'è il demone?
il demone è questo bambino
il demone...
il demone sei tu
il demone sei tu
il demone, forse...



NOTA
1) Nel terzultimo e penultimo verso della poesia, ho tradotto entrambi i pronomi personali ·¯ (kimi) e ¤ªÁ° (omae) come tu, ma in realtà tra di essi intercorre una differenza: il primo è un tu dal tono gentile e affettuoso, il secondo è, invece, un tu dal tono rozzo e sgradevole.
2) Da quanto sono riuscita a sapere, la poesia prende spunto da una filastrocca cantata durante un gioco dai bambini giapponesi.