Embryo

Testo: Kyo
Musica: Kaoru
Traduzione: Zan

una mattina d'estate del 1983, la mia cara madre è al mio fianco, come sempre
hey, sorridimi come hai sempre fatto, nella luce del mattino la tua espressione si è distorta

il collo di mia madre è stato strozzato, come se lei pendesse dal cielo, addio mamma...
con lacrime silenziose e profondo dolore, un fiore, incapace di sbocciare, sta morendo, sono sola...

senza volto, una voce ansimante
senza volto, una voce distorta

allora violentami, finché non ti sarai convinto che sono tua, papà
vedi, la mamma ci sta guardando da lassù...

mia dolce, sorridente madre, sorridi così difficilmente, sembra che il tuo cuore si stia schiantando
mia mortalmente dolce madre, aspetterò pazientemente nell'odio, trattenendo la mia nausea, mentre mi lascio violentare

ora, in una sera d'inverno del 1992, il mio odiato padre è sempre al mio fianco
hey, violentami ancora oggi, come hai sempre fatto, gli occhi di mio padre si spalancano, bruciando in me

infilo in profondità e con forza nel suo collo quella cosa che ho tenuta nascosta, addio papà
mia madre, denudata, fiorisce nel panorama nevoso e i fiori cremisi, sbocciando, si tingono di sangue, sono sola

mia dolce, sorridente madre, sorridi così difficilmente, sembra che il tuo cuore si stia schiantando
mia mortalmente dolce madre, sono incinta, il mio bambino piange, tratterrò la nausea


NOTA
Nella penultima strofa quella cosa credo sia un coltello o un pugnale.