Stanza 304, la fioritura dei ciliegi della morte bianca
Testo: Kyo
Musica: Die
Traduzione:
Zan
dalla finestra, i ciliegi in fiore, senza mai cambiare,
si
agitano, si agitano, si agitano, si agitano e danzano nel vento
anche
oggi la mia mente si fa vaga
chi sei tu? non ricordo nulla
stringi con
forza la mia mano
e sulla mano che stai afferrando hai versato le tue
lacrime
i tuoi occhi che non smettevano di piangere mi stavano dicendo
qualcosa
per qualche ragione il tuo profumo mi è caro
sicuramente in
questa stanza io solo perderò la vita,
un fiore che nessuno può
scoprire
nel vento sventolano i fiori che si agitano velocemente, al
vento si dischiude questa bianca stanza d'ospedale
il dolore si accumula
giorno dopo giorno
tu hai abbracciato questo brutto corpo che sta
dimagrendo
giunto alla fine, mi sono ricordato dell'unica persona
importante
domani diverrò cenere e tornerò alla sabbia
i ciliegi in fiore
che sono visibili dalla mia finestra, voglio dormire sotto quei ciliegi
mi
hai caldamente avvolto con le tue mani
vengo trasportato via in silenzio
dalla stanza numero 304
e non ti dimenticherò
da allora ti ricordo,
fluttuando nel vento in compagnia dei cilegi in fiore
e fluttuo e
fluttuo
e fluttuo e fluttuo